mercoledì 13 marzo 2013

Pancotto alla salentina per un compleanno.

Perché io sono fatta così, festeggio con un pancotto!
Oggi sono 4 anni che ho "aperto il blog". E' anche il primo anno che festeggio, perché sono di norma un'incostante, comincio un'avventura sempre con grande entusiasmo, mi perdo lungo il cammino e poi ritrovo la strada e riparto e mi riperdo..insomma, son fatta così! però non abbandono mai. 
Chiaro che il risultato è quello che è, mediocre, ma la cosa più importante per me è constatare che anche se sono una blogger anomala, pubblico a singhiozzo e commento di rado gli altri blog  (su questo apro una parentesi, il commento: bello! sei bravissima! uhmm gnam gnam, in sé non mi piace. quindi parto dal presupposto che se non ho nulla da dire, preferisco stare zitta.chiusa parentesi), c'è sempre il mio gruppo di adorate azdore che non mi abbandona mai e per questo le ringrazio dal profondo del cuore.
I rapporti di amicizia e di affetto che si instaurano sono davvero impagabili, di questi non posso proprio farne più a meno. Ecco, è questo in realtà ciò che voglio festeggiare, il compleanno è solo un pretesto.

Oggi è 
13 marzo 2013 
 il 13 è uno dei miei numeri preferiti.



Pancotto alla salentina



Ingredienti per 4 persone:

6 fette di pane di Altamura raffermo
gr. 300 di cime di rapa
gr. 250 di fagioli cannellini
brodo vegetale
olio extravergine di Puglia
stracciatella di burrata
peperoncino a piacere


La sera mettere in ammollo i fagioli, scolarli, sciacquarli bene e cuocerli in abbondante acqua, fino a quando non saranno teneri.
Bollire le cime di rapa nel brodo vegetale.
Tagliare il pane a cubetti e saltarlo in padella con abbondante olio extravergine pugliese.
Aggiungere le cime di rapa con un poco del loro brodo, insaporire bene e unire i fagioli ben scolati dalla loro acqua di cottura.
Salare e aggiungere altro brodo se serve, il pane deve risultare ben inzuppato di olio e di brodo.
Porzionare con un coppapasta e guarnire con la stracciatella, peperoncino a piacere e un filo d'olio a crudo..

Buonissima il giorno dopo.
Sabrina


9 commenti:

  1. Tanti auguri, tesoro bello!
    Sei fatta così! :)
    Meno male!!! <3

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    1. Grazie stella. ti voglio tanto bene! baci.

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  2. l'argomento commenti lo volevo affrontare da un pochino. che.
    per esempio te lo dico che ti voglio bene. e togli sto lumino, dai.
    a me il pancotto piace. toh mò

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    1. Te ne voglio tanto, tanto, ma tanto anch'io.
      è bellino il mio lumino! :))))
      baci
      ps: il pancotto è na favola!

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  3. Beh, mi sembra una gustosa maniera per festeggiare, ho da poco festeggiato il terzo anno, anch'io sono incostante ma il blog mi ha fatto innamorare. Buon pomeriggio e buon blog compleanno, al prossimo 13 marzo.

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  4. ehiiiiiiiiii augurissimi...peccato non esserci potute vedere lo scorso weekend, avremmo festeggiato anche te .....buona giornata e visto che per pranzo hai questa meraviglia di ricetta ...direi che sarà di sicuro un ottimo pranzo ...baci Flavia

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  5. ma daiiii...comincio col fare gli auguri a questo tuo spazio e poi già che sono un po terrona dicevo a Loredana che da me le "zuppe" di pane di solito si fanno con i fagioli e con qualche pomodorino spremuto dentro a crudo...olio buono, ma buono buono e...un piatto da re!

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  6. Brava, bravissima, ricettina fantastica, uhmmm:che sapore, perfetti accostamenti, che bontà, piatto carinissimo, stupore, mi viene l'acquolina in bocca, ne vorrei un pezzettino....può bastare? Tanti augurini...(non bastava...) cri

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