martedì 8 gennaio 2013

Torta di fiocchi d'avena. (no burro, no uova)

Ieri mattina dal macellaio:
- Buongiorno Signora, cosa le servo oggi? Ho un bellissimo taglio di arista, ma ho anche appena preparato degli arrosti di vitello speziati e teneri come il burro, oppure delle polpettine miste golosissime! 
- Buongiorno Mario oggi un petto di pollo grazie.
E lui, rivolgendosi alla moglie:
- Eccone un'altra! Stamattina ho venduto più petto di pollo che in un mese intero! i è tot a dieta!

Ahimè...questa è la triste realtà...in questi giorni non si sente parlare d'altro. Dopo le feste, la rémise en forme è d'obbligo! 
Sempre ieri leggevo l'articolo di Lorenza Fumelli su  Dissapore, Dimagrire come i famosi: 8 diete da (non) seguire dopo le feste. Esilarante oltre che verissimo. Il fai da te non è mai la cosa migliore. 
Lo sappiamo tutti cosa bisogna fare per dimagrire, intendo dimagrire di qualche chilo non 20 (in questo caso è d'obbligo il dietologo), mangiare poco  senza eccedere con i dolci, pane e pasta, e muoversi di più, camminare, nuotare, fare le scale 10 volte. Ma aggiungo anche prendere la vita con un poco più di leggerezza, ridere anche quando non c'è nulla da ridere, ascoltare musica e cantare a scquarciagola. Ecco forse così ce la si può fare.

Devo dire in tutta sincerità che non ho poi così ecceduto, durante il Natale, ma ho voglia di detox, di depurarmi internamente, disintossicarmi dallo stress accumulato nel periodo prenatalizio più che dal cibo stesso. Ho voglia di ingredienti leggeri, che mi facciano sentire più energica, poi se perdo anche qualche chilo, beh, tanto meglio.

Questo dolce è ispirato da una ricetta di quel libro meraviglioso che è Le ricette dei magnifici 20 di Marco Bianchi. Ho sostituito solo qualche ingrediente perchè non avevo quelli da lui indicati nella ricetta e ne è uscito un dolce buonissimo, perfettamente indicato per cominciare la giornata in modo energico e leggero, ma sempre con quel pizzico di gratificante dolcezza che non guasta mai.
Provare per credere.

Torta di fiocchi d'avena. (no burro, no uova)


Ingredienti (tra parentesi le mie sostituzioni):

200 gr di farina 0 (semola)
100 gr di fiocchi d'avena biologici
150 gr di zucchero di canna biologico
200 ml di latte di soia (yogurt magro)
150 gr di ribes rossi, 50 gr di lamponi (gr. 150 do cramberries disidratati)
60 ml di olio extravergine di oliva (taggiasche di Dolce Acqua)
1 pizzico di cannella in polvere
1 pizzico di sale alla vaniglia
1/2 bustina di lievito

Preriscaldare il forno a 180°C.
Versare la farina una terrina e unire lo zucchero. aggiungere poco alla volta, mescolando, il latte di soia o lo yogurt e l'olio; poi aggiungere i fiocchi d'avena, i frutti, la cannella e il sale. Amalgamare delicatamente ed aggiungere il lievito setacciato.
Versare in uno stampo unto con un filo d'olio e svolverizzato con poco zuccheo di canna e cuocere per circa 40 minuti.

Buon detox time. 
Sabrina



17 commenti:

  1. Che ricettina interessante!!!

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  2. Il tuo macellaio mi avrebbe amata: non compro il pollo perché io non voglio fare la dieta... ne ho bisogno, ma non ne ho voglia! E questa torta la trasformo in gluten free e la rifaccio... tanto non sono a dieta!

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    1. Appunto! Anch'io non sono a dieta! Pinocchie!!!
      Krisses.

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  3. bravissima,questa torta leggera ma tanto tanto buona !!!!!

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  4. sono daccordo con te , io non potrei mai fare una dieta drastica, prefersico mangiare bene poco e sopratutto di qualità con ingredienti sani, ora questo dolce mi trasmette molto anche perché non ho il meraviglioso libro di Marco ( ancora) per cui prendo nota!

    un'abbraccio stretto stretto

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    1. è proprio un libro speciale, come del resto tutti quelli della collana Alla Bay. io li adoro.
      un bacione cara

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  5. che facciano la dieta pure loro i macellai con quello che hanno venduto per le feste :-)))
    per me non sono state le feste, è stato tutto l'anno!!! un anno all'ingrasso..... perchè non si vive di sole acciughe!!

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    1. Hai ragione tu!, in tutto. Anche per l'anno all'ingresso..uff.. Ma come si fa a resistere???? :))

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  6. Ottimi propositi e come te anch'io nonostante non mi sia poi così tanto rimpinzata sento la necessità di "ripulirmi" e prendermi cura di me. E questo dolce si presta bene per la prima colazione, quasi quasi quando lo rifaccio lo metto già nelle monoporzioni dei muffin. Buon fine settimana

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  7. mi piacciono gli ingredienti di questa torta. non conosco il libro. ma conosco te. e mi basta.
    bacio

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  8. Avendo ancora un pò di avena da smaltire, questa ricetta mi sembra perfetta, anche per la mia NON dieta ;)

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  9. Ciao! Fantastica questa ricetta, io ne ho preso ispirazione per la mia torta all'avena e prugne che ho pubblicato sul mio blog (ovviamente citandoti e linkandoti), spero che non ti dispiaccia! http://amorezuccheroecannella.wordpress.com/2013/09/15/scorciatoie-la-torta-senza-uova-e-con-tanta-avena/

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  10. Ciao, premetto che ho solo letto la tua ricetta, ma ho da poco cucinato una torta simile, e non mi è venuta..la tua si cuoce bene o rimane umida? lievita? la tortiera quanto deve essere grande?
    grazie se vorrai rispondermi

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    1. Ciao Giulia, se utilizzi la frutta disidratata la pasta resta soffice e poco umida.

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    2. scusa è partito il messaggio prima che avessi terminato.
      Questo non è quel genere di torta che lievita molto. Se la vuoi più soffice e lievitata devi utilizzare la farina 00 e aumentare la dose del lievito ad una bustina.
      Lo stampo è di cm 24.
      A me piace molto, la trovo leggera e nutriente.
      Grazie per la visita e mi auguro di esserti stata utile.
      Ciao!

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