martedì 17 settembre 2013

Tarte Tatin ai mirtilli



Nella seconda metà dell'800 in un paesino del centro della Francia, le sorelle Stephanie e Caroline Tatin gestivano un piccolo ristorante frequentato principalmente da cacciatori.
La domenica di apertura della caccia, una delle sorelle mentre stava preparando la torta di mele, si dimenticò di mettere nel fondo della teglia la pasta frolla, lasciando così caramellare le mele nel burro e zucchero. Decise quindi di rimediare mettendo la frolla sopra le mele e il risultato fu sorprendente. I cacciatori apprezzarono con grande entusiasmo la torta servitagli e da quel momento nacque la Tarte Tatin.

La amo molto e questa estate mi sono sbizzarrita. L'ho preparata con il melone, con il mango, con i fichi, con le pesche bianche, tutte favolose.
La primavera passata, tanto piovosa ha fatto si che in montagna, nella zona di Sestola, la produzione di mirtilli selvatici sia stata molto copiosa, così ne approfitto e  preparo di tutto, marmellate, succhi, sciroppi e data l'abbondanza anche la Tatin.
Ho sempre usato la frolla, ma questa volta ho voluto cambiare e per renderla un poco meno stucchevole l'ho fatta con la pasta brisé. 
Bene, il contrasto tra il dolce del caramello, l'aspro dei mirtilli e il salato della pasta è davvero molto apprezzabile.
La brisé è quella di Knam.


Tarte Tatin di mirtilli



Ingredienti:

gr. 200 di mirtilli 
gr. 165 di farina 0
gr. 70 di burro di centrifuga
gr. 50 di acqua
gr. 5 di sale alla vaniglia
1 tuorlo
gr. 120 di zucchero di canna
1 cucchiaino di burro




Nella spianatoia mettere la farina setacciata con il sale alla vaniglia.
Aggiungere il tuorlo, il burro freddo a pezzetti e lavorare con la punta delle dita.
Aggiungere l'acqua a poco a poco. Impastare velocemente, formare una palla e lasciarlo riposare nel frigorifero per un'ora, avvolta nella pellicola.
Nel frattempo caramellare lo zucchero in uno stampo rotondo, senza aggiunta di acqua, facendo attenzione che non si scurisca. Unire un pezzetto di burro e irrorare per bene di caramello il fondo dello stampo.
Coprire il caramello con i mirtilli.
Prendere la pasta dal frigorifero e con l'aiuto di un matterello e poca farina stenderla a cerchio.
Coprire i mirtilli con la pasta, chiudendo bene tutto il bordo.
Cuocerle per circa 40 minuti in forno caldo a 170 gradi.
Una volta cotta capovolgerla immediatamente nel piatto da portata.
Buona tiepida, buona fredda, buona sempre.

Nota.
Sale alla vaniglia: prendere gr. 50 di sale marino integrale a grano fino, io uso quello di Cervia. Togliere i semi da due bacche di vaniglia e aggiungerli al sale, amalgamandoli per bene. Si conserva in un barattolo chiuso per parecchi mesi. 

9 commenti:

  1. che roba strepitosa!
    quella punta di salato col mirtillo...come ne vorrei un pezzo, adesso ; )
    baci Su

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    1. hai detto bene, è strepitosa! grazie.
      baci

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  2. Veramente bella,oltre che inusuale.Ti copio subito la ricetta!
    Buona serata.

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  3. Bella la storia, non la sapevo! A (quasi) tutto c'è rimedio.
    Ottima tatin.

    Fabio

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  4. sono un'amante dei mirtilli e questa ricetta mi ispira tantissimo! ho mangiato la classica alle mele e anche in versione salata ma ai mirtilli mai!!! compimenti!

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    1. grazie e detto da te! provala perchè è buonissima!

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  5. mammamia cosa vedono i miei occhi?!?! che spettacolo, da fare assolutamente! e grazie per la "ricetta" del sale alla vaniglia, finora conoscevo solo lo zucchero...
    a presto!

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