Periodaccio questo per la Madeleinediproust.
Mi sono saltati tutti gli schemi. Tanto per il quale ho lavorato con fatica negli ultimi anni, sembra sgretolarsi davanti ai miei occhi.
Sapevo già che se avessi forzato le cose, il risultato sarebbe stato questo e per quanto si possa pensare di essere pronti, in realtà non lo si è mai.
Ma c'è qualcosa che scatta dentro che ti porta a provocare gli eventi, la classica stronza goccia che fa traboccare il vaso.
Per una che si sveglia 360 giorni all'anno su 365 cinguettando motivetti allegri, svegliarsi al mattino con le lacrime agli occhi è devastante.
Le braccia sono pesanti per quel peso immenso che spinge sulle spalle.
L'unica cosa che vorrei fare è tornarmene a letto, ma il timore di quello che potrei sognare mi fa desistere.
Così a fatica vado in bagno, mi preparo al meglio che posso.
Guardando furtivamente lo specchio stento a riconoscere la mia immagine riflessa.
Gli anni passano e dopo tante lotte, tanti cambiamenti, tutti ben evidenti nei miei occhi, vorrei avere solo delle certezze.
L'ambiguità è stata troppo presente nella mia vita che non posso più tollerarla.
Però esco di casa, inforco la mia adorata bicicletta e vado a negozio.
Fortunatamente il lavoro è tanto e a poco a poco mi faccio assorbire dagli impegni.
I banchi di nebbia che a tratti percorrono la mia mente mi costringono a non dare il massimo come invece vorrei, ma ora è così.
Riprendo la bici, vado in stazione, la carico sul treno e vado a Imola dai miei.
Ho voglia di sentirmi figlia ma anche di prendermi cura dei miei genitori.
Ho voglia di stare con mio figlio che vedo poco ed è oramai un uomo...30 ne fa quest'anno...cavoli..
Ho due parole importanti su cui riflettere ora: irreversibile e accudimento. Se riesco a metabolizzarle con intelligenza e sentimento, sono a cavallo. Caso contrario la mia vita dovrà prendere una nuova strada.
In mezzo a tutto questo bel caos che tento di mantenere calmo, mi succedono anche cose buffe.
L'altra domenica, appena sveglia ricevo una telefonata sul mio cellulare. Cecata quale sono, non leggo il numero che mi chiama, ma sento una voce di uovo, quasi rarefatta che mi dice:
Hallo... Sex..I want sex...
Rimango basita e penso ad uno scherzo di mio figlio che a volte mi fa.
Guardo bene il numero e vedo che ha un prefisso internazionale strano, che non riconosco +90....
Mando il famelico a quel paese e chiudo la telefonata.
Al pomeriggio ne ricevo un'altra e anche il mattino dopo. Chiaramente non rispondo più e chiamo il gestore che minimizza e la polizia postale che mi consiglia di cambiare numero.
Sembra proprio che il mio vecchio numero sia stato inserito in una chat erotica!
Molto bene! Questa mi mancava!
Ho riso fino alle lacrime e ho cambiato numero!
Fatte robe....
Cucino poco poco e sempre le stesse cose, quindi non ho molto da offrire in quest giorni.
Però ho fatto un tofu. Vediamo se vi piace. A me è piaciuto tanto, anche se la prossima volta sostituirò cumino e coriandolo che non amo molto, con la curcuma.
A bientot....
Spiedini di tofu alla griglia con purea di lenticchie.
